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Social Strategy: non pensare a vendere, costruisci il tuo brand!

“La differenza tra marketing e vendita in ambito social”

Oggi parlerò di una cosa che mi sta particolarmente a cuore: la differenza tra marketing e vendita in ambito social.

 

Lo so! Pensi forse che oggi fare un post che tracci un solco inequivocabile tra queste due materie sia superfluo e forse anche un po’ banale.

 

Eppure ti assicuro che non è così! Sono davvero tante le persone, gli imprenditori e i professionisti con i quali mi interfaccio per lavoro, che ancora fanno “confusione” tra ciò che è di competenza del marketing e quello che, al contrario, rientra nel mondo della vendita.

 

Pertanto non sprechiamo tempo!

 

“Prendiamo” un bel foglio bianco e tracciamo nel mezzo una precisa linea verticale: a sinistra scriviamo “marketing” e a destra inseriamo “vendita”.

 

Non penserai ora che elenchi le decine e decine di attività che rientrano nell’una o nell’altra “categoria”, vero?

 

Per questo ci sono libri, corsi e tantissimi altri materiali gratuiti che puoi trovare in rete (compresi i post del mio blog).

 

Qui mi limiterò ad evidenziare i fondamentali o l’essenza dei due concetti, focalizzati però da un’angolazione ben precisa: quella della social strategy.

 

Al termine di questo post scoprirai perché è così importante utilizzare i vari social (Facebook, Istagram, Linkedin, ecc.) con il giusto approccio evitando di commettere errori che potrebbero costare molto caro al tuo business.

 

Basta un modesto investimento in sponsorizzate, tramite Facebook o Istagram, per raggiungere decine di migliaia di utenti.

 

Hai un’azienda che vende serramenti?

 

Esiste qualcosa di più semplice che promuovere i prodotti tramite apposite campagne sui social?

 

A più visualizzazioni, corrisponderà un maggior numero di contatti, di prospect, di clienti e di conseguenza di fatturato.

 

Giusto? Sbagliato!

 

Se hai percorso questa strada, avrai notato che “non è tutto oro, quello che luccica!”

 

E d’altronde se fosse così semplice, perché molte aziende di serramenti faticherebbero così tanto a vendere?

 

Ti sarai sicuramente accorto che rendere visibile te, i tuoi prodotti e le tue offerte a persone che non ti conoscono, funziona poco o niente.

 

Certo qualche contatto arriva in azienda o in showroom, ma non sto parlando di questo…

 

Mi riferisco a quel target di persone che hanno dato reale attenzione e valore a ciò che qualcuno ha da offrire.

 

Sai perché “vendere social” in questo modo non funziona?

 

Perché le persone hanno la brutta abitudine di non fidarsi di chi non conoscono e soprattutto di chi propone offerte imperdibili.

 

“Qualunque cretino può mettere in piedi una promozione basata sul prezzo, ma ci vogliono genio, fede e perseveranza per creare una marca”

David Ogilvy

 

Costruire un brand richiede tempo e dedizione. Questo ovviamente vale anche per il tuo personal branding: le cose che dici, il modo in cui le comunichi, i canali che utilizzi, i valori in cui credi, il focus che hai scelto, ecc.

 

 

COSA MANCA PER FARE LA DIFFERENZA SUI SOCIAL?

 

Bisogna smettere di fare “il venditore” a tutti i costi. Se vuoi davvero fare la differenza, devi investire nel tuo pubblico.

 

Ogni giorno devi focalizzarti sulla cosa più importante: la credibilità.

 

Essere riconosciuto come un esperto da un certo numero di persone, avere una buona reputazione che precede ciò che andrai a proporre, è di fondamentale importanza.

 

Poco importa se sei il proprietario di un’azienda o il manager di uno show-room di porte e finestre, un funzionario o un agente di vendita!

 

La reputazione è quello che pensano e dicono le persone di te e dei tuoi prodotti e  servizi.

 

Certo costruirla, specie in rete, non è così semplice e non avviene nemmeno dalla sera alla mattina.

 

Cosa voglio dire?

 

Che non basta fare qualche campagna su Facebook o Istagram per vendere i prodotti! Prima di offrirli al pubblico, devi fare altro…

 

 

COSA FARE PER ESSERE RICONOSCIBILI SUI SOCIAL?

 

Affinché tu possa godere di una buona credibilità, devi conquistare prima una fetta (anche piccola) di pubblico.

 

Per farlo dovrai fare delle scelte coraggiose! Devi essere consapevole che le tue idee, il tuo modo di essere e di lavorare potrebbero non piacere a tutti.

 

Ci sarà sempre qualcuno che si sveglierà la mattina dal lato sbagliato del letto o che si verserà il caffè sulla camicia prima di andare al lavoro o che, per  mille altre ragioni, potrebbe criticare quello che fai e ciò in cui credi.

 

La scelta sta proprio nel decidere da chi vuoi essere seguito e da chi, invece, è meglio stare alla larga.

 

Facciamo un esempio!

 

Secondo te, che pubblico attrarrà un serramentista che sulla sua pagina facebook posta in continuazione sconti e promozioni senza logica?

 

Messaggi del tipo: “Sconti dal 20% al 50%! Compra le finestre e ti regaliamo una porta blindata! Vieni da noi e ti abboniamo l’iva! Saldi tutto l’anno!”, non faranno altro che attirare clienti non in target.

 

Non ti stupire poi se non riesci a vendere, ma solo a regalare dei preventivi e soprattutto a sprecare tempo.

 

Qualcuno non penserà mica che, grazie a queste “campagne” o a questi “messaggi promozionali”, sta facendo marketing, vero?

 

Certo se la tua forza è il prezzo (intendo quello più basso di tutti!) questo target di clienti sarà l’ideale. Se, invece, hai prodotti indirizzati ad una fascia media o alta, questa tipologia di comunicazione sui social è negativa per il tuo brand.

 

 

ESCI DAL GUSCIO E INIZIA A COMUNICARE NELLA MANIERA GIUSTA!

 

Per uscire “dall’anonimato” devi andare controcorrente.

 

Le persone vengono attirate da ciò che riconoscono come unico e speciale.

 

Sai perché a Napoli la pizzeria “Da Michele”, è conosciuta come la più famosa al mondo?

 

Perché fa solo due pizze: la margherita e la marinara (che poi è una margherita senza mozzarella).

 

Fanno una sola pizza e c’è sempre una lunga coda di clienti!

 

Potrei farti tanti esempi anche più famosi, ma il concetto resta lo stesso: si vende quando c’è un pubblico “affamato”. 

 

La vendita avviene dopo che ti sei fatto conoscere ed apprezzare dalla tua nicchia.

 

L’errore più grande che potresti  commette è quello di non avere una “reputazione”.

 

Non avere nessuno che parla bene di te, che ti conosce, che crede nel tuo lavoro e che raccomandi i tuoi prodotti.

 

Per fare questo devi specializzarti in qualcosa che, nella tua zona, fai solo tu o che fai meglio degli altri.

 

Trova una strategia efficace che ti consenta di differenziarti dalla concorrenza. Se non sai da dove iniziare ho scritto un post specifico su questo argomento: 5 modi di differenziarsi dai concorrenti.

 

 

COME FARE UNA BUONA IMPRESSIONE?

 

Se hai compreso che la maggioranza delle persone non sta sui social per acquistare, se già sulla buona strada. Non ti resta che investire nel personal branding e nel tuo pubblico.

 

I social, per definizione, servono alle persone per “socializzare”, ovvero fare nuove conoscenze e interagire con loro. 

 

 

Poche persone conoscono te o la tua azienda?

 

Inizia a sviluppare le tue PR (pubbliche relazioni) su Facebook, Linkedin, Istagram, ecc.

 

Scegli la tipologia di social in cui si trovano i tuoi clienti e quelli potenziali.

 

Scegli di investire nel tuo pubblico. Dona materiali che parlano di te, di quello che fai e soprattutto di come lo fai.

 

Post, e-book, guide cartacee, podcast audio o video.

 

Scegli tu lo strumento che si adatta meglio al tuo target. Nel farlo ovviamente, dovrai elaborare un’efficace strategia.

 

Cerca di trasmettere percezioni positive, diffondi la tua conoscenza, stimola il ricordo di te e rendi davvero unica la tua attività.

 

Solo così potrai ottenere dei risultati!

 

Se non hai qualcosa di realmente utile da dire, se non mostri il tuo lato autentico e migliore, perché qualcuno dovrebbe acquistare i tuoi serramenti?

 

Le persone hanno armadi pieni di vestiti che non usano, librerie colme di libri che non hanno mai letto e decine di app sugli smartphone che non hanno quasi mai aperto.

 

Pensi davvero che le persone comprino solo per necessità? 

 

C’è una grande differenza tra fare marketing e vendere. Il primo consiste nel capire i bisogni del cliente e fornirgli una soluzione. La vendita, invece, è solo la conseguenza.

 

Il personal branding può aiutarti a raccontare la tua storia e a farti ricordare dalle persone, in modo che saranno poi disponibili ad ascoltarti. 

 

Ti serve una mano a capire se il tuo brand personale o aziendale sta funzionando?

 

Il cliente acquista quando è disponibile lui a comprare e non quando tu desideri vendergli qualcosa!

 

Solo così finirai con il farti preferire rispetto ad altri e ad avere la cosa più importante: la sua fiducia.

 

Le attività di promozione a pagamento possono sembrare una facile scorciatoia.

 

In realtà potrebbero esserlo, ma solo sei hai “in tasca” l’unica soluzione possibile ad un certo problema o il prezzo più basso. Se non rientri in nessuno di questi casi, devi alimentare la tua reputazione, devi farti conoscere meglio dal pubblico, devi instaurare delle relazioni amichevoli e infine costruire un clima di scambio per rafforzare il tuo personal branding.

 

Solo quando le persone avranno la percezione di avere a che fare con un professionista di valore (e non con un venditore che pensa solo a chiudere un contratto), lo sceglierà per la risoluzione dei suoi problemi. 

 

Prova a costruire un rapporto di fiducia che va oltre la vendita. Il tuo pubblico resta sempre il miglior investimento!

 

 

Se pensi che le strategie di marketing possano essere interessanti per la tua attività e hai necessità di una consulenza sul personal branding clicca qui!

 

 Alessandro Guaglione

Consulente di Marketing – Blogger e fondatore di vendereinfissi.it

 

“Aiuto Serramentisti, Aziende e Rivenditori a distinguersi dalla concorrenza, sviluppando strategie di marketing capaci di accelerare le vendite”

 

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