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Personal branding per serramentisti e rivenditori.

“Come differenziarsi dagli altri concorrenti utilizzando il personal branding?”

  

 Per ottenere i risultati che ci siamo prefissati, qualsiasi professionista dovrebbe essere sempre riconoscibile sul mercato, attraverso un’immagine chiara e coerente.

 

Non importa se sei un serramentista, un titolare di uno show-room o un venditore di infissi.

 

Qualsiasi operatore, per lo sviluppo del suo business, dovrebbe essere percepito come una persona autorevole e degna di fiducia.

 

Ora così come esiste il branding legato ai prodotti: quel processo di creazione di un nome e un’immagine unica nella mente dei consumatori; così esiste anche il personal branding.

 

Il “personal” abbraccia tutti gli aspetti del “branding” che si rivolgono alla persona.

 

Perché è così importante, anche se hai una piccola attività nel campo degli infissi?

 

Semplice: perché le cose che dici e che fai, il modo in cui le comunichi, i valori che sposi e il focus che hai scelto sono elementi determinanti per decidere se scegliere te o un concorrente.

 

Se non sai comunicare efficacemente tutto questo, come puoi far innamorare le persone del tuo prodotto e/o servizio?

 

Il personal branding è quello che le persone dicono di te, quando esci dalla stanza – Jeff Bezos

 

Considerando questo: secondo te è possibile non occuparsi della propria immagine?

 

Gli uomini sono animali sociali che comunicano e interagiscono assieme ad altri individui.

 

Al centro di tutto ci sei tu: la persona. I marchi possono sparire, le aziende chiudere, ma le persone restano. E poi i clienti vogliono fare affari solo con quelle di cui si fidano.

 

Il personal branding quindi ha molto a che fare con le emozioni che ruotano intorno a queste relazioni.

 

Non è vero che tutti scelgono il serramentista o il rivenditore che produce o commercializza gli infissi ai prezzi più bassi.

 

I consumatori decidono di affidarsi a quel professionista che ispira più fiducia. E sai una cosa?

 

La reputazione (Online e Offline) in tal senso è fondamentale!

 

Certo in un mondo in cui tutti gli operatori comunicano allo stesso modo, l’unica discriminante che resta al cliente è il prezzo.

 

Solo chi si fa percepire diverso può fare davvero la differenza e attrarre il giusto target.

 

Ma perché un serramentista o un rivenditore dovrebbe investire del tempo nel personal branding?

 

Sicuramente per attrarre maggiori clienti, che necessitano di determinati prodotti e/o servizi, abbinati ad una forte esperienza, percepita dall’utente prima di tutto online.

 

Non avere una forte e ben marcata presenza in rete, oggi, potrebbe essere vista come “qualcosa di sospetto” o la volontà di voler nascondere qualcosa.

 

Pensaci! Cosa fai prima di recarti in un’azienda o incontrare una persona?

 

 

Molto probabilmente la cerchi su Google e magari visiti la sua pagina Facebook o Linkedin. Bene! Ora immagina di non trovare nulla! Non esiste in rete un sito web, né una pagina su qualsiasi social.

 

Cosa penseresti? Sicuramente: niente di positivo!

 

La stessa cosa vale per i tuoi potenziali clienti quando cercano te…

 

La rivoluzione digitale ha cambiato radicalmente la situazione: dall’era della informazione siamo passati a quella delle relazioni sui social ed altre piattaforme digitali.

 

Condividere in rete è il solo verbo che funziona per sviluppare il giusto engagement.

 

La moneta di scambio, non sono più solo le informazioni, ma le emozioni che si provano durante tali connessioni.

 

Le persone e i brand che saranno in grado di emozionare ed interagire meglio con il loro pubblico, saranno quelle che si imporranno maggiormente nella nuova era delle relazioni.

 

Certo le persone non diventeranno mai amiche di un brand, ma di una persona sì!

 

Capito questo passaggio, probabilmente ti starai chiedendo: come si costruisce una corretta reputazione online?

 

Non basta certo che qualcuno clicchi su un motore di ricerca e trovi alcune informazioni sul tuo conto o vada sul tuo sito, che in maniera generica, descrive la tua attività.

 

Devi fare in modo che quello che troveranno sia esattamente quello che vuoi veicolare in rete di te e delle cose che proponi.

 

Grazie ad Internet, qualsiasi professionista può diventare il piccolo editore di sé stesso.

 

Non devi aspettare che vengano ad intervistati per apparire su radio, giornali o alla televisione.

 

 

 

 

Con strumenti come: podcast su iTunes, blog e video su Youtube puoi produrre e condividere utili contenuti, creandoti un pubblico.

 

La domanda ora è: come differenziarsi dagli altri concorrenti per non passare inosservati?

 

D’altronde perché qualcuno dovrebbe scegliere i tuoi prodotti e/o servizi tra una miriade di offerte tutte all’incirca uguali?

 

Chi riuscirà a mostrarsi diverso, a veicolare nuove idee, a focalizzarsi nel comunicare proposte uniche e ad ispirare più fiducia, sarà premiato dal mercato.

 

Se sei uguale a un’altra persona, uno dei due non è necessario! Alessandro Mazzù

 

Chiunque dovrebbe lavorare sul proprio personal branding.

 

Perché allora sono ancora pochi i professionisti che lo fanno?

 

Esistono alcuni luoghi comuni, specie nel nostro settore.

 

Questi sono quelli che ho riscontrato essere i più diffusi.

 

1. Motivi culturali e credenze limitanti.

 

Molti serramentisti ed addetti pensano che il Marketing sia qualcosa di inutile (o quasi…).

 

Il nostro settore è fatto di gente che si sveglia presto la mattina e deve pensare a tante cose pratiche: dal montaggio delle finestre all’elaborazione di un preventivo, per non parlare della chiusura di una trattativa importante.

 

Tutte cose che molti pensano non essere collegati al Branding. La maggioranza crede che solo il duro lavoro darà alla fine dei risultati e li farà emergere sul mercato.

 

Per alcuni singoli aspetti condivido questa tesi, ma ovviamente fino ad un certo punto. Questa visione mi sembra un tantino obsoleta e anche un po’ ingenua.

 

Basta guardarsi intorno: quanti professionisti fanno mille sacrifici, che alla fine non vengono ripagati?

 

Con questo non voglio certo passarti il concetto che non bisogna lavorare, ma questo ormai lo avrai capito: non basta! Non aiuta a farti conoscere ed incontrare persone che non hanno mai sentito parlare di te.

 

Il personal branding, che alla fine è solo una parte del Marketing, può aiutare in tal senso.

 

Essendo un valore immateriale, che non si può toccare subito con mano, spesso viene associato a qualcosa di “negativo”.

 

In realtà il Marketing è neutro: non è né buono, né cattivo. Dipende dall’uso che se ne fa.

 

2. Riservatezza e privacy.

 

Molti operatori del settore associano il Marketing al Web Marketing e a quello fatto sui Social.

 

Pensano che lavorare sulla propria identità personale significhi rendere pubblica la propria vita privata.

 

Insomma: vogliono proteggere la loro privacy.

 

Anche questa teoria è opinabile. Certo ci sono persone che non perdono mai occasione per postare in rete momenti, anche molto intimi, della propria giornata.

 

Per fare personal branding però non è necessario fare tutto questo. Anzi, in alcuni casi, è sicuramente dannoso.

 

Basta condividere le proprie idee, gli obiettivi e i valori in cui si crede, sotto forma di contenuti utili e coerenti.

 

3. Non avere cose interessanti e uniche da dire.

 

Ogni persona è differente, come ogni serramentista o rivenditore che ho incontrato.

 

Tutti hanno la propria visione del lavoro e della vita.

 

Sono le esperienze a renderci unici e sono il più grande valore che si possa comunicare alle persone.

 

Per poterci differenziare basta osservare quello che facciamo e soprattutto come lo facciamo.

 

Se vendi serramenti significa che sei a contatto con le persone.

 

Se investi sul tuo personal branding potrai aumentare la fiducia nei tuoi confronti. I tuoi suggerimenti verranno percepiti come delle vere e proprie consulenze. E “magia”: aumenteranno anche le vendite!

 

Se il tasso di chiusura delle tue trattative è basso, indovina cosa può aiutarti?

 

Prima ancora di creare un prodotto o scegliere quale commercializzare, bisognerebbe costruire una credibile strategia personale basata sulla propria immagine online, interagendo con il proprio target.

 

Pertanto fare personal branding significa investire nella propria attività, quando è ancora estate e l’inverno è lontano.

 

Significa mettere fieno in cascina per i periodi più freddi dell’anno e prosperare anche quando il mercato è in contrazione.

 

 

Se pensi che le strategie di marketing possano essere interessanti per la tua attività, ti invito ad approfondirle visitando il mio Blog: vendereinfissi.it oppure puoi contattarmi (cliccando qui!)

 

 Alessandro Guaglione

Consulente di Marketing – Blogger e fondatore di vendereinfissi.it

“Aiuto Serramentisti, Aziende e Rivenditori a differenziarsi dalla concorrenza, utilizzando strategie di marketing capaci di accelerare le vendite” 

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