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Marketing Serramenti: Perché non si può delegare?

“Quando comprenderai che devi gestirlo in prima persona, capirai anche che non potrai fare tutto e subito

Oggi voglio parlarti di una cosa molto importante per un imprenditore e che può fare davvero la differenza nel business.

 

Al termine di questo post scoprirai perché non si può delegare la strategia di marketing aziendale e soprattutto perché è fondamentale che sia l’imprenditore, in prima persona, ad occuparsene.

 

Hai un’azienda che produce e/o vende serramenti? 

 

E’ molto probabile allora che la tua impresa rientri in una di queste tre casistiche:

 

1. E’ nata dopo che te ne sei andato dal tuo vecchio posto di lavoro.

 

2. L’hai ereditata da tuo padre o comunque era (o è ancora) l’impresa di famiglia, che oggi, stai gestendo.

 

3. Hai aperto la tua attività partendo da zero, forse lo hai fatto da solo o con più soci.

 

Nei primi due casi, tendenzialmente hai imparato “a fare azienda” dalla persona che l’ha fondata, nel secondo ti sei fatto strada sbirciando anche la concorrenza per cercare di immettere sul mercato prodotti e servizi competitivi.

 

E’ molto probabile che oggi il tuo principale problema non sia quello di costruire serramenti di qualità, ma semmai quello di trovare clienti a cui venderli.

 

Ho per caso indovinato? E lo sai perché?

 

Semplice! Circa 10 – 15 anni fa la domanda di mercato era inferiore all’offerta, il prezzo lo facevi tu e il cliente era disposto ad aspettare pur di avere quello che desiderava.

 

Nel tempo le cose si sono capovolte: l’offerta ha superato la domanda, la concorrenza è aumentata, il prezzo lo fa il mercato e il cliente ha fretta di avere a casa i serramenti montanti, appena ha deciso di acquistarli.

 

Ora tu pensi che questa cosa oggi sia normale, ma all’epoca non lo era affatto!

 

E sai una cosa?

 

Nessuna azienda serramentistica era preparata ad affrontare una simile situazione. Ed è per questo che, in una situazione di “crisi”, molti operatori hanno fatto l’unica cosa che credevano fosse efficace: abbassare i prezzi di vendita dei loro prodotti, fare sconti e promozioni poco sensate per evitare di perdere il mercato.

 

Il problema è che con i prezzi sono scesi anche i margini. Senza più utili da reinvestire, molte attività hanno chiuso o si sono drasticamente ridimensionate.

 

Se è successo anche a te tutto questo, non devi fartene una colpa!

 

Del resto poche aziende potevano vantare competenze specifiche di marketing in grado di invertire subito la rotta, trovando strategie e strumenti alternativi rispetto a quelli che utilizzavano gli altri.

 

Ora che sai tutto questo, non puoi pensare però che le cose ritorneranno come una volta!

 

Pertanto se ancora non hai preso provvedimenti e continui a fare come tutti, non lamentarti poi se i risultati saranno sempre gli stessi.

 

Hai implementato un chiaro e preciso piano di marketing in grado di guidarti oltre gli ostacoli e farti uscire dalla palude?

 

Hai creato un posizionamento differenziante, che faccia comprendere alle persone, perché dovrebbero scegliere proprio te e non i concorrenti?

 

Se la risposta è negativa, è molto probabile che i potenziali clienti continuino a vederti come uno dei tanti.

 

Questo è un grosso problema che va risolto quanto prima.

 

Se tieni davvero al futuro della tua attività, devi fare marketing.

 

Qui però dobbiamo intenderci su cosa significa lavorare con questa disciplina.

 

Se stai pensando che basta copiare la strategia di qualche competitor o dedicare qualche ora a settimana ai social e inviare qualche e-mail, permetti che ti dica: corri il rischio di peggiorare le cose!

 

E questo non solo perché il marketing è una materia complessa, ma perché se fosse così facile non vedresti intorno a te tante imprese in difficoltà.

 

Fare copia e incolla di strategie, utilizzare strumenti senza fare delle preventive e approfondite analisi, non è solo inutile, può risultare estremamente dannoso. Quello che funziona per un’azienda, potrebbe non funzionare per un’altra!

 

Se hai un forte dolore al cuore, cosa fai? Vai da un medico specialista o ti limiti ad andare in farmacia a comprare un farmaco?

 

La differenza è tutta qui!

 

Scaricare in rete una guida di marketing è utile, quanto l’aspirina per chi ha la polmonite!

 

Ed inoltre è bene che tu sappia una cosa fondamentale: fare marketing è una competenza che non si può delegare!

 

Il marketing è, innanzitutto, strategia. E la strategia non può essere delegata a qualche agenzia di comunicazione o di web marketing.

 

PERCHE’ IN ITALIA C’E’ DA SEMPRE QUESTA CARENZA DI COMPETENZE DI MARKETING NELLE AZIENDE?

 

Penserai che il problema sia la dimensione del nostro sistema impresa, che al 95% è formata da PMI (piccole e medie imprese).

 

Questo è vero, ma il motivo principale è un altro…

 

Il problema è che in Italia c’è stato un grande sfasamento temporale, rispetto ad altri paesi.

 

Circa 15 fa, hanno cominciato a proliferare le prime agenzie web che proponevano alle imprese di qualsiasi settore di acquisire clienti grazie all’internet marketing.

 

In Italia però il mercato non era pronto, il marketing era ancora qualcosa che la maggioranza delle imprese associava alla pubblicità.

 

Al contrario in altre nazioni, come negli Stati Uniti, il marketing nelle aziende (da quello strategico a quello a risposta diretta), partiva avvantaggiato, grazie ad un background più solido con decenni e decenni di esperienze, prove, errori e test effettuati.

 

Ecco perché il marketing online negli USA è stato percepito per quello che era: UNO dei tanti strumenti con cui veicolare il marketing di un’impresa.

 

In Italia, invece, il web marketing si è costruito su un substrato di non conoscenze, l’imprenditore era immerso nella produzione e in azienda non esisteva una figura predisposta al riguardo.

 

E’ per questo che gli imprenditori del nostro settore, soprattutto quelli medio-piccoli, sono stati investiti all’improvviso da uno tsunami di informazioni poco corrette, pseudo esperti e agenzie creative che hanno prosperato con il mantra: “tu investi i tuoi soldi, io digito sulla tastiera del PC e arrivano subito clienti!”

 

Questo mito della rete, all’inizio sembrava persino che funzionasse…

 

In assenza di concorrenza, Internet sembrava una prateria con ampi terreni da conquistare. Peccato che questo sia durato poco. Tante aziende, attratte dalla “via dell’oro”, hanno ben presto saturato il mercato del web.

 

Gli imprenditori, specie nel nostro settore, nascono come tecnici. Sono convinti che il loro compito sia quello di stare in produzione o in negozio, trattare con i clienti o con i fornitori, fare i preventivi e occuparsi della gestione dei montaggi dei serramenti.

 

Con questo non voglio dire che il titolare di un’azienda deve smettere di lavorare.

 

Anzi…

 

Dico soltanto che le attività che per ora lo occupano in concreto nel lavoro dell’impresa sono le prime che dovrebbe delegare.

 

In un periodo di magra o di crisi, il tempo di un imprenditore deve essere investito nell’unica attività che può portare reali benefici all’azienda: il marketing!

 

PERCHE’ IL MARKETING STRATEGICO NON PUO’ ESSERE DELEGATO?

 

Vuoi mantenerti i clienti acquisiti e farne altri? Vuoi aumentare i profitti dell’attività? Allora devi partire dalla strategia di marketing.

 

Certo qualcuno può aiutarti o consigliarti, specie all’inizio, ma la responsabilità di fare marketing, giorno dopo giorno, resta tua.

 

Ecco perché questa materia non può essere delegata.

 

 

Puoi delegare ad altri (soci, manager, dipendenti, operai, ecc.) le altre fasi dell’attività d’impresa, ma non il marketing. E’ l’unica cosa che può garantire il futuro dell’azienda.

 

Quando capirai che devi gestirlo in prima persona, capirai anche che non potrai fare tutto e subito.

 

E’ umanamente impossibile!

 

Nemmeno gli imprenditori che hanno creato brand importanti, hanno trovato da soli e applicato al volo strategie e strumenti di marketing che funzionavano al 100%.

 

Ogni azienda d’altronde parte da conoscenze, organizzazioni, margini di profitti propri e, quindi, da condizioni ben diverse da altre situazioni.

 

Se all’inizio non riesci ad applicare una strategia, non puoi trovare scuse del tipo: “mi mancano le risorse”.

 

Quando pensi alla tua azienda, infatti, non puoi pensare di mese in mese.

 

Devi avere un piano. La tua visione deve essere a un anno, a tre anni e anche di più..

 

Il marketing è una cosa seria. Non esistono scorciatoie. Devi avere una strategia, un piano operativo da rispettare e un budget da investire.

 

Che strategia hai programmato per i prossimi 2 anni? Che piano di marketing hai implementato per il 2020? Che budget intendi investire il prossimo anno in strumenti operativi?

 

Se non dai risposte a queste domande, significa che non hai dotato la tua azienda di una strategia operativa chiara e definita.

 

I risultati che otterrai saranno solo la conseguenza delle tue azioni.

 

DA DOVE INIZIARE A FARE MARKETING?

 

Sono certo che una domanda ti frulla per la testa: “Ok Ale, ma da dove inizio a fare marketing? Ho fatto anche corsi, implementato strumenti, ma mi sembra di ritornare sempre al punto di partenza…”

 

La risposta è: dipende…

 

Dovrei farti tante domande prima di darti una risposta precisa.

 

Non voglio però deludere le tue aspettative.

 

In via generale, un imprenditore dovrebbe avere un approccio circolare. Nel senso che il lavoro di un imprenditore non ha né un inizio, né una fine.

 

Se vuoi fare marketing pertanto potresti iniziare da dove sei e appena puoi.

 

L’importante è dedicarsi ad UNA cosa sola. Una volta che l’hai portata a termine, vai avanti e inizi con qualcos’altro: strategia, ottimizzazione del sito, creazione di un blog,  e-mail marketing, social media marketing, proposta unica di vendita, ecc..

 

Se ti senti molto confuso, allora inizia dal posizionamento strategico.

 

Perché? Perché se sbagli a posizionarti sul mercato, se non studi anche la concorrenza, tutto quello che seguirà, con molta probabilità, sarà errato.

 

Certo non basta leggere un post o un libro sull’argomento, ma è un inizio…

 

Come capire se la strada che stai adottando è quella giusta?

 

Parti dal presupposto che il marketing è una scienza basata sul testing.

 

Nessuno ha la sfera di cristallo e può dirti che facendo così, invece di altro, funzionerà al 100% nel tuo caso specifico.

 

Più studi, più implementi cose nuove, più migliorerai quelle che hai già fatto.

 

Quando hai costruito i tuoi primi prodotti, con il tempo li hai anche migliorati, giusto?

 

Il marketing funziona allo stesso identico modo!

 

Per far decollare la tua azienda e farla crescere, devi fare “girotondo”, tornando indietro all’occorrenza per migliorare le singole fasi, perfezionandole all’infinito.

 

E’ l’unico modo sensato di procedere.

 

Perché non esiste nel marketing un’unica ricetta valida e che funzionerà per sempre?

 

Guardati intorno: tante cose qualche anno fa non esistevano. Il mercato evolve, i gusti dei consumatori cambiano, la concorrenza si fa sempre più serrata, i prodotti diventano sempre più innovativi, ecc.

 

In un contesto così mutevole, anche il tuo marketing deve cambiare.

 

Non esiste nessuna scorciatoia. Per questo motivo devi progettare il marketing in prima persona, facendoti supportare magari da chi ha maggiori competenze specifiche per arrivare prima alle mete, che però, hai stabilito tu.

 

In bocca al lupo!

 

 

Se pensi che le strategie di marketing possano essere interessanti per la tua attività, ti invito ad approfondirle visitando il mio Blog: vendereinfissi.it 

 

 Alessandro Guaglione

Consulente di Marketing – Blogger e fondatore di vendereinfissi.it

 

“Aiuto Serramentisti, Aziende e Rivenditori a distinguersi dalla concorrenza, sviluppando strategie di marketing differenzianti capaci di accelerare le vendite”

 

 

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