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Crisi: 5 cose che può fare un serramentista per difendersi

Preparati a cambiare visione. Nulla sarà più come prima…

Stiamo vivendo una situazione difficile, imprevista e molto stressante. Per questo motivo ho deciso di analizzare le 5 cose che può fare un serramentista o un rivenditore per difendersi dalla crisi.

 

Se hai un’azienda di serramenti, la tua attività probabilmente oggi è “ferma”, a causa delle misure contenute nel decreto “Cura Italia” per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

 

Lo scenario in cui siamo tutti improvvisamente piombati, descrive una situazione che non era mai capitata prima: aziende e showroom chiuse, dipendenti a casa, serramentisti che possono lavorare solo in smart working e posatori che non possono terminare i montaggi.

 

Penso che, anche tu, come altri operatori del settore, sei preoccupato.

 

Chi non lo sarebbe in una situazione del genere?

 

A rischio non c’è solo l’attività, ma la sicurezza del futuro lavorativo e di tutto quello che hai costruito.

 

LA CRISI, OLTRE CHE SANITARIA, E’ DIVENTATA ECONOMICA

 

A di là dei provvedimenti sul versante finanziario che il Governo ha già emanato per contenere la crisi, alla fine bisognerà fare i conti con i danni in termini costi di gestione e mancati introiti.

 

Per il momento è la liquidità il problema che assilla tutti gli imprenditori.

 

Ci sono appelli da parte di tutte le associazioni del settore alle istituzioni competenti, affinché facciano il possibile per immettere denaro nel sistema per non aggravare una situazione che si preannuncia difficile da gestire.

 

E in attesa che qualcuno “dall’alto” prenda provvedimenti concreti per le imprese, cosa si fa?

 

Da questo punto di vista, al momento, ricette magiche non esistono, ad eccezione dei consigli che forniscono tutti: parlare con il commercialista, il consulente del lavoro, i fornitori e il proprio istituto di credito, al fine di rinviare, quanto più è possibile, le scadenze dei pagamenti, dei mutui, delle tasse, dei finanziamenti, ecc.

 

Trovare valide strategie non è così semplice, soprattutto se non avevi preventivato un piano b.

 

Purtroppo questo “periodo di stallo” è probabile che durerà a lungo.

 

 

5 COSE CHE PUO’ FARE UN SERRAMENTISTA PER DIFENDERSI DALLA CRISI

 

 

NIENTE PANICO!

 

In una situazione del genere, pur nella sua complessità, la prima cosa da fare è evitare il “panico”.

 

La paura blocca la mente.

 

La mancanza di lucidità non ci consente di vedere le cose in maniera obiettiva, ci immobilizza di fronte ai problemi e non ci fa prendere le scelte giuste per migliore le cose.

 

Quando nel breve termine le prospettive sono “nere”, bisogna fermarsi a riflettere, recuperando tutte le energie mentali.

 

Sembra banale, ma non lo è affatto!

 

Se costringi la mente a cercare una soluzione che, al momento non è facile trovare, la cosa può ritorcersi contro di te.

 

Non farla lavorare a vuoto. Usala nella maniera giusta.

 

Sei a casa? Allora hai del tempo a disposizione.

 

Sfruttalo per distrarti, stare in famiglia, chiamare gli amici, guardare un film, leggere un libro, coltivare un hobby, ecc…

 

Qualsiasi cosa, ma stacca la spina per qualche giorno.

 

Lo so! E’ più difficile a dirsi, che a farsi…

 

E’ una cosa che però ti permetterà di ricaricare le pile e soprattutto di acquisire il giusto mindset.

 

 

PREPARATI A CAMBIARE LA VISIONE

 

Nulla sarà più come prima!

 

Questa crisi modificherà diverse cose.

 

Certo non dovrai cambiare lavoro, città o settore, ma prendere atto che questa interruzione ha gettato le basi per quella che sarà una nuova visione del mercato.

 

Questa situazione è di per sé eccezionale. Implicherà tutta una serie di mutamenti nelle abitudini di acquisto dei consumatori.

 

A tutti piacerebbe che all’improvviso questo virus sparisse, così come è apparso.

 

La tendenza, invece, da parte dei virologi è propensa ad affermare che, molto probabilmente, dovremo convivere a lungo con questo virus, anche alla ripresa del lavoro.

 

Nasceranno quindi nuove esigenze in tutti i settori e quello dei serramenti, non farà eccezione.

 

E’ probabile che alcune saranno legate al tema della vendita, alla sicurezza delle persone che installeranno porte e finestre, alla sanificazione degli ambienti, ecc.

 

Questo però non vorrà dire restare fermi, anzi…

 

Pensa ai lavori che dovevi consegnare, ai contratti da onorare e alle situazioni urgenti che si potrebbero manifestare alla ripresa.

 

In primo periodo è probabile che il lavoro si possa sviluppare soprattutto da remoto. Con un PC e un collegamento su Skype le persone possono comunicare a distanza e iniziare a dialogare per informarsi sullo stato dei propri lavori, per coordinare le operazioni di montaggio, per richiedere un preventivo, ecc.

 

Lo stesso processo di vendita futuro, in diversi casi, si potrebbe sviluppare anche in chiave digitale.

 

Insomma: si dovrà fare di necessità, virtù…

 

 

ORGANIZZATI PER LA POSA DEI SERRAMENTI

 

Anche quando l’epidemia sarà cessata, tutti i serramentisti dovranno essere molto cauti per un lungo periodo di tempo.

 

Esisterà il problema della distanza che gli installatori dovranno mantenere di almeno 1 metro durante le operazioni di trasporto, movimentazione e posa in opera di porte e finestre.

 

Già oggi qualche operatore sta cercando di formulare delle nuove procedure, che saranno necessarie post-epidemia per installare in totale sicurezza i serramenti ed evitare rischi e pericoli per la salute di tutte le persone coinvolte (dal cliente allo stesso posatore).

 

Inizia a preparati mentalmente a degli inevitabili cambiamenti, a cui sarai costretto ad adattarti.

 

“Avendo superato ogni recessione per quasi cinquant’anni, abbiamo imparato una lezione importante: nessuno si pente mai di aver apportato modifiche rapide e decisive alle mutevoli circostanze. In caso di recessione, i livelli di entrate e liquidità diminuiscono più rapidamente delle spese. In un certo senso, il business rispecchia la biologia. Come ipotizzava Darwin, quelli che sopravvivono “non sono i più forti o i più intelligenti, ma i più adattabili al cambiamento” Riccardo Scandellari.

 

 

CERCA DI ESSERE POSITIVO DURANTE LA CRISI

 

Penserai che, in una situazione del genere, c’è poco da essere positivi!

 

Hai ragione, ma lo devi essere….

 

E sai perché?

 

Perché le persone vogliono relazionarsi con quei professionisti che non trasmettono ansia, paura e visioni catastrofiche!

 

Alla ripresa qualcuno dovrà credere di nuovo in te, giusto?

 

Parlo dei tuoi clienti, dei dipendenti , del direttore di banca, dei fornitori, ecc.

 

Le persone devono percepire che possono fidarsi ancora di te, altrimenti si indirizzeranno verso altri operatori che risulteranno più affidabili.

 

Pertanto, se fino a questo momento ti sei (anche giustamente!) lamentato, la migliore strategia ora è essere positivo e proattivo, affrontando la situazione a testa alta.

 

Non mi dire che, nella tua attività, non ci sono state altre situazioni difficili da affrontare?

 

Certo non proprio come questa!

 

L’importante però è recuperare il tuo “spirito guerriero”.

 

Ti ricordi il film “Rocky IV” in cui Sylvester Stallone, per caricarsi si faceva colpire intenzionalmente da Ivan Drago ed esclamava: “Non fa male, non fa male…”, per poi  ripartire con una raffica di colpi contro l’avversario?

 

Ecco questa è la mentalità giusta!

 

Ora sei in modalità “difesa”, puoi solo subire e schivare qualche colpo.

 

Preparati mentalmente a risalire sul ring per attaccare.

 

 

FISSA DEI NUOVI OBIETTIVI AZIENDALI

 

Anche se sei fermo nelle attività principali come la vendita o il montaggio dei serramenti, ci sono altre cose che puoi comunque programmare.

 

Approfitta della pausa forzata per svolgere tutte quelle attività che, per motivi di tempo, non riuscivi proprio ad organizzare.

 

Sono tante le cose che potresti fare: da un corso per il corretto utilizzo dei social network al cercare la migliore strategia di posizionamento da usare alla ripartenza; dal restyling del sito web che risulta ormai troppo statico, all’implementazione del blog aziendale che avevi sempre desiderato; dal curare tutti i dettagli della comunicazione del tuo brand aziendale o personale alla richiesta di una consulenza marketing operativo per creare la tua guida digitale o i tuoi contenuti.

 

Avrai capito che ormai lo smart working sarà una modalità con cui relazionarsi, che entrerà, sempre di più, nelle nostre abitudini di lavoro.

 

I processi di interazione con i clienti diventeranno sempre più digitali.

 

Ora che hai più tempo, cerca di approfondirli.   

 

 

FISSA DEGLI APPUNTAMENTI

 

Se stai a casa, puoi contattare i tuoi clienti.

 

Fai delle telefonate per sentire come stanno e per informarli che la tua attività, seppur ferma, continua per tutti gli aspetti che riguardano la consulenza tecnico-commerciale e di assistenza clienti.

 

Occorre rassicurare sempre le persone, a cui hai fatto dei preventivi, che hanno sottoscritto dei contratti o che ti hanno dato degli acconti, oppure quelli che devono ricevere del materiale che non hai potuto installare.

 

Potrebbe essere anche una buona occasione per seguire quei progetti, magari anche con architetti o progettisti che erano in fase di implementazione.

 

Organizza delle video call su Skype con coloro che desiderano approfondire argomenti di loro interesse.

 

Se ti farai percepire un professionista, anche in questi momenti difficili, le persone avranno un altro motivo per continuare a lavorare con te.

 

Lo stesso discorso lo puoi fare con i tuoi fornitori, in modo da avere delle informazioni preziose che riguardano le loro attività, che ovviamente sono collegate alla tua.

 

Ecco queste sono le 5 cose che può fare un serramentista durante un periodo di crisi.

 

 

CONCLUSIONI:

 

Sicuramente ci saranno anche altre cose, ma ritengo quest’ultime essenziali.

 

Introducendo nuove procedure organizzative, avrai modo di gestire meglio la situazione evitando quell’effetto altalenante legato a singoli stati d’animo, che rischiano di defocalizzarti dai tuoi obiettivi.

 

E’ del tutto normale provare questi sentimenti.

 

Siamo persone, come tali, aiutiamo quelle che sono a noi più vicine e con le quali ci relazioniamo.

 

E’ nella crisi e nelle difficoltà che si riscoprono i valori.

 

Mostra chi sei e fai in modo che altri seguano il tuo esempio. Alla fine di questo difficile periodo ti ritroverai a essere più rispettato e stimato.

 

Se cercavi l’occasione per fare la differenza, questo è il tuo momento.

 

 

Se pensi che le strategie di marketing possano essere interessanti per la tua attività, ti invito ad approfondirle visitando il mio Blog: vendereinfissi.it 

 

 Alessandro Guaglione
Consulente Marketing |Blogger e autore di vendereinfissi.it

 

“Aiuto Serramentisti, Aziende e Showroom di porte e finestre a distinguersi dalla concorrenza, sviluppando strategie di marketing capaci di rendere unico il brand aziendale o personale”

 

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