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a cosa serve un brand se sei un serramentista

A cosa serve un brand se sei un serramentista?

“Come può aiutarti nella vendita di porte o finestre?”

Perché è importante e a cosa serve un brand se hai un’azienda che produce o vende serramenti?

 

Queste sono domande importanti, che spesso si danno per “scontate”. 

 

Quante volte ho parlato di branding su queste pagine e sui miei canali social?

 

Parecchie!

 

Credo di aver trattato l’argomento da più punti di vista: dalla strategia di branding da implementare agli strumenti di comunicazione da utilizzare.

 

Eppure qualcosa potrei averla “tralasciata”, pur non volendo.

 

Mi sono accorto, infatti, che non proprio tutti i gli imprenditori del nostro settore hanno una conoscenza di base del marketing “classico”.

 

Alcuni possono vantare di aver seguito corsi di web marketing per migliorare le proprie conoscenze, altri vengono attirati dal dolce richiamo del digitale e come marinai si dirigono verso il canto delle sirene.

 

Infine ci sono imprenditori che desiderano approfondire il marketing “tradizionale”, privo però di altisonanti paroloni legati al mondo del web, quali:  lead generation, digital strategy, inbound marketing, web analytics, remarketing,  social selling e via discorrendo.

 

Ecco, oggi mi rivolgo a queste persone che magari sono qui, su un blog che parla anche di strategie di web marketing, senza magari sapere da dove partire per costruire o sviluppare il successo della loro azienda. 

 

 

In principio era il brand

 

Il marketing inizia da qui!

 

Spesso ci si perde in futili discussioni su quale sia la migliore strategia da applicare per vendere più serramenti, per fatturare più porte blindate o per conseguire maggiori profitti.

 

Nessuna strategia di marketing infatti può avere successo, se prima non si è lavorato sul proprio brand e sugli elementi che lo contraddistinguono.

 

In caso contrario sarebbe un po’ come voler giocare a scacchi senza conoscere le regole, senza sapere come si muove la regina o il pedone. 

 

Possibilità di vittoria? Praticamente nessuna!

 

Faccio, quindi, un bel salto indietro per spiegare a cosa serve un brand e perché per un serramentista è la via maestra per raggiungere gli obiettivi desiderati.  

 

Privarsene significa prendere una strada che diventerà sempre più impervia con il trascorrere del tempo, col rischio di incontrare ostacoli difficili da superare. 

 

Se sei agli inizi, ti si aprirà un mondo. Se mastichi già un po’ di marketing, ti servirà come utile ripasso.

 

 

Cos’è il brand?

 

In Italiano si traduce con il termine “marca”.

 

Sono molti che, ancora oggi, lo associano a un logo, un marchio, un simbolo grafico o l’insieme di questi elementi.  

 

Ora chi pensa questo, ovviamente è sulla strada giusta, ma se dico “fuochino” non vuol dire aver trovato una definizione esaustiva. 

 

Potremmo dire che il brand è questo e anche molto altro.

 

Secondo l’American Marketing Association:  il brand è “un nome, un termine, un design, un simbolo o qualsiasi altra caratteristica che identifica il bene o il servizio di un venditore e che si distingue da quelli di altri venditori”.

 

Esistono tante definizioni di brand: alcune sono più teoriche, altre più pragmatiche.

 

Io credo nella via di mezzo!

 

Per questo motivo ti dico che: “un brand è costituito dalla promessa che fai al pubblico, da quello che ti rende unico ai loro occhi, dal suo valore (materiale o immateriale) e da quello che fai per attrarre i clienti”.

 

Ora dovresti aver capito che un brand non è solo un logo, ma si riferisce a  tutto quello che quella “marca” rappresenta nella mente delle persone: prodotti, servizi, stile comunicativo, ecc.

 

 

A cosa serve un brand?

 

Non mi resta ora che dirti perché, soprattutto nel nostro settore, qualsiasi serramentista dovrebbe investire tempo e risorse nel suo brand per posizionarsi nella mente del pubblico.

 

Prima però voglio ricordarti che il brand può essere associato all’azienda, ai prodotti o alla persona.

 

Proprio così, come ho già scritto diverso volte: il branding può anche essere personale.

 

Il personal branding presenta 3 aspetti fondamentali, che possono esplicitarsi attraverso 3 domande:

 

Chi sei?

Cosa fai?

Cosa ti rende differente dagli altri?

 

Ora tu mi dirai: conviene investire sul brand aziendale o quello personale?

 

Questa è una bella domanda a cui ho già risposto in maniera approfondita in un precedente post.

 

Ti dico comunque che questo dipende da azienda a azienda, da serramentista a serramentista e nel merito influiscono davvero tanti fattori: dalla storicità del marchio ai concorrenti con cui competi, dal contesto in cui operi (produttore o rivenditore?), alle dimensioni dell’impresa, dalle logiche distributive ai tuoi elementi differenzianti, ecc.

 

 

Quando conviene puntare sul brand personale?

 

Se gestisci un’impresa di piccole dimensioni e il tuo “marchio” viene oscurato dai brands di aziende più grandi e meglio posizionate sul mercato, la via del personal branding potrebbe essere la soluzione per trovare la tua fonte di unicità.

 

In realtà se ci pensi bene un brand personale lo hai già!

 

Ce l’ha anche il tuo fornitore, il tuo meccanico di fiducia, il barbiere e il panettiere sotto casa.

 

Il modo in cui chiunque parla, ascolta, gesticola, si veste, pone domande, comunica qualcosa.

 

Questo contribuisce a formare nella mente: impressioni, idee, concetti, immagini, emozioni su quella persona. 

 

Tutti abbiamo quindi un brand personale, semmai il punto è capire come attuare un’efficace strategia per farlo emergere, amplificando quelli che sono i tratti distintivi.

 

Per capirci: chi vende porte interne di alto design, è inutile che faccia promozioni basate su prezzi bassi per cercare di competere con un concorrente più economico.

 

Al contrario dovrebbe concentrarsi su una comunicazione basata nel dare un motivo valido per essere scelto da un cliente alto spendente che desidera prodotti e servizi dotati di maggiore valore.  

 

Questo ovviamente vale per tutte le tipologie di infissi: dalle finestre ai portoni blindati, dalle persiane ai cassonetti, ecc.

 

 

A cosa serve un brand?

 

Avere un brand ti consentirà di essere riconosciuto, emergendo così dalla massa dei concorrenti, grazie ad un messaggio chiaro e coerente dei valori che ti rendono unico.

 

Tutto deve essere coerente con quello che rappresenti.

 

Il tuo pubblico deve immediatamente identificarti attraverso il tuo sito, il blog, la tua pagina Facebook o su qualsiasi altro social network che ti rappresenta.

 

Non sto parlando ovviamente solo di grafica, immagini o qualche foto, ma anche del payoff , la tua insegna, lo slogan dei prodotti, le scritte sugli automezzi, i testi inseriti all’interno degli strumenti online e di quelli offline (biglietti da visita, brochure, cataloghi, roll up, cartelline, penne, ecc.). 

 

 

Il brand come motivo di scelta

 

Il brand risponde alla domanda più importante che si pone il cliente: perché scegliere te rispetto ad altri?

 

a cosa serve un brand

 

Una buona strategia di branding ti permetterà di farti percepire nella maniera che desideri, focalizzando l’attenzione su quegli elementi che ti differenziano e che ti consentiranno di attrarre il pubblico.

 

Ora hai capito a cosa serve un brand.

 

Un percorso che ritengo utilissimo (e anche un filo divertente!) che qualsiasi imprenditore dovrebbe fare, laddove desidera uscire “dall’anonimato” e far crescere la propria azienda. 

 

 

La via del branding

 

Questa strada ti consentirà di selezionare e scegliere anche il giusto target con cui desideri lavorare, tralasciando quei clienti che ti farebbero perdere solo tempo, energie e risorse.

 

Investire nel proprio brand significa anche trovare una precisa identità.

 

Presi da mille problemi quotidiani si può smarrire la strada e questo è un rischio, che oggi, nessun imprenditore può permettersi.

 

Il brand rappresenta la tua stella, che potrà illuminare i momenti in cui l’oscurità prende il sopravvento.

 

Un pò troppo poetico?

 

Ok scendo subito nel pratico: nessuno acquista ciò che non conosce, non comprende o quando non si fida.

 

 

Il brand per superare le barriere mentali delle persone

 

Se prendi una persona a caso e le dici: “ho delle finestre di qualità, comprale!”, difficilmente lo farà anche se ne avesse un urgente bisogno.

 

Il motivo? 

 

Le persone sono molto diffidenti.

 

Prima di scegliere vogliono sapere tutto: informazioni e caratteristiche dei prodotti, chi erogherà il servizio, prezzi, ecc.

 

Insomma: serve un dispendio enorme di energie e di tempo per vendere qualcosa a chi non ti conosce, a maggior ragione per i beni durevoli e quelli che richiedono investimenti importanti, come nel caso dei serramenti.

 

Durante una trattativa, non esiste cosa peggiore del cliente che non attribuisce valore al tuo metodo di lavoro, alla tua consulenza e a prodotti o servizi che non ha mai provato.

 

Mi spiego meglio con un esempio: ti fideresti di un medico qualunque o di un nuovo barbiere rispetto a quello di fiducia?

 

Non so tu, io no!

 

Anche se mi spostassero un appuntamento alla settimana successiva, io non andrei mai da un altro medico o da un nuovo barbiere.  

 

Aspetterei…

 

Questo perché i professionisti con cui ci troviamo bene godono della nostra fiducia e per evitare di perdere tempo per selezionarne di nuovi.

 

Le persone sono “pigre” e restie ai cambiamenti. Si abituano a ciò che conoscono e il brand semplifica il loro processo di scelta.  

 

 

Brand o passaparola?

 

Puoi aspettare che il passaparola della tua attività inneschi lentamente e in modo naturale il processo di acquisto di nuovi clienti, oppure puoi favorirlo comunicando in modo costante e corretto per arrivare al pubblico in maniera più veloce ed efficace.  

 

Nessuno lo farà per te, è una tua necessità.

 

Se le persone comprendono chi sei, in cosa fai la differenza e quali benefici potranno trarre dal contattarti, il resto verrà da sé.

 

Ecco a cosa serve un brand!

 

Le attività di marketing, precedono sempre la vendita.

 

“Lo scopo del marketing è rendere inutile il processo di vendita” Peter Drucker

Non vuoi sforzarti troppo per vendere? Desideri superare la normale diffidenza insita nelle persone che non ti conoscono?

 

Costruisci le condizioni per sviluppare un brand coerente e affidabile. 

 

La fiducia è la sostanza di cui si nutre.

 

Non vuoi crearne uno specifico per l’azienda e i tuoi prodotti?

 

Come accade per un logo, il tuo nome e la tua faccia saranno il tuo brand personale.

 

Il tuo volto, il tono di voce, il tuo modo di lavorare verrà associato a un ricordo, un’emozione o una percezione.

 

Sarà poi la storia professionale, che racconterai quotidianamente, che attirerà il pubblico!

 

 

Come costruire un brand?

 

Chiunque desidera farlo, non deve improvvisare.

 

Hai pochi secondi a disposizione per catturare l’attenzione e impressionare, in positivo o negativo, le persone che ti osservano. 

 

Costruirlo da solo, senza affidarsi a consulenti o professionisti esperti della materia, potrebbe essere molto rischioso.

 

Ricorda sempre che una cattiva comunicazione equivale a creare percezioni negative.

 

Il giusto design di un brand è importante e predispone l’utente verso un processo fatto di credibilità e fiducia.

 

Il resto della comunicazione farà la differenza nel creare empatia ed emozioni portando le persone verso di te e, di conseguenza, verso i tuoi prodotti e servizi.

 

Quando un prodotto scarseggia, è facile trovare clienti.

 

Nel nostro settore, come ben sai, non è così!

 

In Italia ci sono più di 16.000 serramentisti.

 

La stragrande maggioranza per vendere è costretta ad abbassare i propri margini.

 

Solo una minoranza ha un brand riconoscibile, autorevole ed ottiene elevati guadagni dal suo business.

 

Chi desidera essere credibile, non può che partire dal capire a cosa serve un brand e investire in questa direzione.

 

Se prima nutri le aspettative del cliente e poi le soddisfi a dovere, allora hai costruito un valido brand! 

 

 

Se pensi che le strategie di marketing possano essere interessanti per la tua attività ti invito a visitare il mio blog: vendereinfissi.it

 

 Alessandro Guaglione

Consulente Marketing |Blogger e autore di vendereinfissi.it

 

“Aiuto Serramentisti, Aziende e Showroom di porte e finestre a distinguersi dalla concorrenza, sviluppando strategie di marketing capaci di rendere unico il brand aziendale o personale”

 

    DESIDERI CONTATTARMI? 

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